giovedì, novembre 30, 2006

UOMINI FICHISSIMI

wolfgang amadeus mozart, musicista, a 22 anni ha composto la sinfonia concertante.
a 35 anni è morto lasciando il più grande patrimonio culturale che l'umanità potesse mai sperare di ricevere

diego armando maradona, calciatore, a 26 anni ha vinto un mondiale praticamente da solo.
contro l'inghilterra ha segnato il più bel goal di sempre, partendo da centrocampo e dribblando l'intera squadra inglese

ayrton senna, pilota,a 31 anni ha vinto il suo terzo mondiale di formula 1. a interlagos ha corso, e vinto, un gran premio con il cambio rotto per 30 giri, gli ultimi dei quali percorsi solo in sesta. chi ha visto quel gran premio non dimenticherà mai le urla di dolore provenire dalla sua radio di bordo

c'è un tale che ha 33 anni e un blog giallo. la cosa migliore che ha fatto in tutta la sua vita è stata comprare due pacchetti di camel morbide a inizio serata prima di entrare in un'enoteca
sì, perchè quando è uscito dall'enoteca non si ricordava più dove cazzo aveva parcheggiato il suo pandone e, dopo un lasso di tempo incalcolabile in cui ha girato inutilmente per il rione monti pigiando ripetutamente un pulsante su una chiave ha capito che non avrebbe mai più rivisto la sua macchina.
né i suoi cari, d'altronde.
saggiamente, si è seduto ad aspettare la morte in piazzetta.
ma almeno aveva da fumare
postato da junior alle 04:22 | link | commenti (10)
mercoledì, novembre 29, 2006

THREE, FOUR..

sortii con il mio bel pandone per raggiungere un posto affollato e chiassoso
parcheggiai ed entrai abbandonandomi alla folla e al chiasso
poi mi squillò il telefono, scesi in strada per parlare meglio
vidi un tale che facendo retromarcia travolse un motorino e un paio di macchine parcheggiate prima di scappare
poi rientrai e mi abbandonai di nuovo alla folla e al chiasso
poi mi squillò di nuovo il telefono e scesi in strada per parlare meglio.
vidi una macchina che bruciava, avvolta da fiamme spaventose altre una cinquantina di metri
poi rientrai dentro e mi abbandonai di nuovo alla folla e al chiasso
niente, poi ho spento il telefono.
postato da junior alle 00:48 | link | commenti (4)
martedì, novembre 28, 2006

COME ESSERE STUPIDO

una sera qualunque, un affascinante giovane dalla folta chioma e dai deltoidi scolpiti nella pietrta del subasio, che tra le altre cose ha un blog giallo, è uscito con alcuni amici con lo scopo di rendere il giusto omaggio al genetliaco di un'individualità assolutamente marginale ai fini di questo post.
entrando, vede una sua amica in compagnia di una signorina, che qui chiameremo cosetta.
c'è un precedente: junior conosce cosetta da diversi anni, da persona ben educata la prima volta che le vede si presenta e pronuncia le parole che le più sensibili tra voi serbano ancora tra i loro migliori ricordi: "il mio nome è propilei, junior propilei"
ora, cosetta incarna alcune tematiche al punto che taluni poterbbero definirla senza tema di smentita un pezzo di fica. ma nonostante questa aspetto, che in teoria renderebbe cosetta immortale nei ricordi di ognuno di noi, junior nel tempo la rivede più e più volte, e ogni volta che la rivede, come un coglione, va da lei e dice "il mio nome è propilei, junior propilei"
dopo sei o sette volte che la scena si è ripetuta cosetta si è sentita in dovere di fare un discorso a questo tal propilei junior, chiedendo lumi sul perchè questo cazzone ogni volta che la incontrava si presentava come fosse la prima volta che la vedeva. e niente, appurato che tal propilei junior non è un fighetto che si dimentica della gente che ha conosciuto perchè è troppo fighetto ma è effettivamente un cazzone che si dimentica qualsiasi cosa rasentando la demenza senile, junior e cosetta trovano un equilibrio simpatico e si cominciano a comportare come due persone che, effettivamente, si conoscono con soddisfazione reciproca.
poi succedono un sacco di cose fino a che junior e cosetta non si vedono per un sacco di tempo.
fino a una sera qualunque
in questo sabato sera qualunque, come i più furbi avranno cominciato a intuire, junior si reca in un appartamento festoso e si imbatte in una sua amica che altri non è che, udite udite, cosetta.
la scena si dipana come segue
junior entra, vede la sua amica e dice "ciao, Amica"
Amica reagisce all'approccio di junior ribattendo "ciao junior"
smack smack
junior nota che accanto ad Amica c'è un pezzo di fica che sembra ricordare cosetta, anzi, sembra quasi uguale a cosetta, solo che ha una pettinatura diversa, si avvicina, sorride, e protende il suo manone
"il mio nome è propilei, junior propilei"
postato da junior alle 16:06 | link | commenti (4)
lunedì, novembre 27, 2006

ANEDDOTI DEL CAZZO

(sottotitolo: che ce frega della fregna se c'è totti che ce segna)

qualche periodo fa mi trovavo in compagnia di alcuni individui e si degustavano vini come se niente fosse
durante la simpatica degustazione una tale scorge in me una qualche somiglianza con un tipo che stava con una sua amica, che chiameremo fratellodijunior, tanto per non dare troppe indicazioni sulle parentele tra me e questo tipo
appurato che, effettivamente, la tipa di cui si parlava era stata qualcosa come sette anni con un tale con cui condivido i genitori, e che per una strana coincidenza, questo tale aveva un cognome identico al mio, ci trovammo nella condizione di affermare ostentando sicumera che questo tal fratellodijunior poteva essere imparentato in qualche maniera con me.
felici di sapere che io sono il fratello di questo tale che conoscono, due tali cominciano a ciagolare tutta una serie di considerazioni circa la minutezza del globo terracqueo, fino ad esprimersi con una serie di affermazioni che riporterò senza commenti subito prima di porre termine alla mia esistenza
- maddai non ci posso credere, sei il fratello di fratellodijunior???
- cioè, tuo fratello è fichissimo
- veramente è tuo fratello?
- no perchè a me tuo fratello è sempre piaciuto da morire, davvero
- non l'avrei mai detto che siete fratelli
postato da junior alle 13:06 | link | commenti (10)
lunedì, novembre 20, 2006

DIALOGHI RUBATI ALL'AGRICOLTURA

driiin

G - pronto?
J - oh, passo a riportarti le chiavi, alle sette sei a casa?
G - si
J - ah, io poi vado all'aquila con tizio caio e sempronio, vuoi venire?
G - a fare che?
J - boh a bere una cosa
G - ah ok, fico. ci vediamo dopo

click
postato da junior alle 16:04 | link | commenti (11)
sabato, novembre 18, 2006

CIRROSI MON AMOUR

il mio univo obiettivo nella vita è diventare il più grande esperto di rosso conero del mondo. li provo tutti, cantine e annate, e stilo una mia classifica personale di gradimento.
nella classifica provvisoria conduce un grosso agontano riserva 2002
scopo di questa ricerca è trovare un lavoro ad ancona e tornare per il fine settimana a roma col pandone pieno di casse di vino. del miglior vino.
poi, basta.
postato da junior alle 17:36 | link | commenti (8)
giovedì, novembre 09, 2006

COME DELUDERE UN GENITORE

SENIOR - domani mi devi fare un favore
JUNIOR - domani quando?
S - alle nove
J - ok
S - alle nove di mattina
J - alle nove di mattina? esistono le nove pure di mattina?
S - :(
J - no dai scherzo
S - :)
J - si, dai, vedo di rimanere sveglio fino a quell'ora
S - .
postato da junior alle 01:45 | link | commenti (11)