lunedì, settembre 25, 2006

PROPILAY NEWS

ROMA -  secondo alcune indiscrezioni la trattativa tra la famiglia sensi e la nafta mosca per l'acquisizione dell'associazione sportiva roma sarebe tramontata perchè i petrolieri russi sono rimasti delusi dalle prestazioni della squadra in coppa uefa. pare, infatti, che si aspettassero che la squadra raggiungesse almeno gli ottani di finale

MILANO - durante una conferenza stampa, la senatrice franca rame ha dichiarato che il suo personaggio storico preferito è senza dubbio l'imperatore ottone

FIRENZE - intervistato dai cronisti locali, il presidente della fiorentina diego della valle ha affermato che non è nel suo stile demoralizzarsi nonostante la penalizzazione inflitta dal tribunale sportivo in merito ai fatti di calciopoli. della valle, forte della sua esperienza alla tod's, ha poi sottolineato che nonostante tutto the shoe must go on

BARI - da un'indagine della guardia costiera è emerso che almeno mezza dozzina di segnalatori luminosi posti sulle coste italiane hanno pessime funzionalità, anche se sono esteticamente molto belli

NAPOLI - sgominata una banda di truffatori che operava nell'autogrill di nocera inferiore. i lestofanti, che vendevano telefoni cellulari finti agli avventori dell'area di servizio, hanno destato i primi sospetti negli inquirenti perchè incartavano le scatole dei prodotti destinati alla vendita con della carta da pacchi.

LA SPEZIA - anche quest'anno la città ligure è la prima città italiana per produzione di basilico e origano
postato da junior alle 21:19 | link | commenti (28)
martedì, settembre 19, 2006

MY TWO CENTS

la mia casa è sporca.
ma quando dico sporca intendo dire che c'è più polvere qui che nella bacheca dei trofei della roma, nel soppalco di ubikindred e nel cervello del papa, messi insieme.
cioè, di fondo era già sul lasciato andare prima del trasloco, ora è a dei livelli tali che, per dire, i piccioni non ci cagano più dentro per una questione di decoro.
io sono avanti anche nell'avere la casa sporca, per questo giro con LUI in macchina. solo che il mio è giallo
per ovviare a questo problema, ovviamente, non pulisco un cazzo di niente ma sono costretto a dormire con la finestra spalancata e col piumone.

oggi ho chiamato un tale che ha un'impresa, senza dirgli che sono un architetto, e gli ho chiesto se ci potevamo incontrare. mi ha detto che domani ha un appuntamento dalle mie parti e dopo ci saremmo incontrati ma non sapeva dirmi l'ora precisa, poi ha aggiunto "sa, prima di vedere lei ho appuntamento con un architetto e lei immaginerà che con quelli là non si può mai sapere niente. ahahah"
io ovviamente ho riso alla sua battuta perchè non ho un briciolo personalità
e il bello è che ha pure ragione.
postato da junior alle 01:18 | link | commenti (20)
lunedì, settembre 18, 2006

IL POST DI CUI NESSUNO SENTIVA IL BISOGNO


l'altra sera è successa una cosa terrificante
era notte, e io me ne stavo qui in cucina a scroccare la rete di un vicino per vedere su youtube alcune clip dei griffin da schiantarsi dal ridere.
il resto della casa, deserto, era sottoposto a un sistema di ventilazione intensivo: tutte le finestre spalancate per far uscire un po' di quella dolce fragranza camèl n°5 e sostituirla con della sana fuliggine intrisa di biossido di carbonio, che è quello di cui è composta per la sua totalità l'atmosfera del mio quartiere a giudicare dal nero delle persiane dei primi due piani che manco la batmobile, ma sopratutto dalla psoriasi pustolosa di cui soffre basilicòs, nonostante sia l'unico abitante di questa casa che si nutre ogni giorno.
quindi niente, me ne stavo qui a occuparmi dei miei video intellettuali quando avverto una specie di rumore provenire dalla mia camera dove, in teoria, non dovrebbe avvenire alcunchè.
ma io me ne frego perchè quei video sono troppo fichi e poi, perchè preoccuparsi se si sentono dei rumori da una stanza con la finestra spalancata, al primo piano, in piena notte, in un quartiere dove proprio un mese fa mi hanno rubato mezza moto, e in quella stanza c'è uno stereo, una televisione e un portafogli con il mio stipendio in contanti e anche lo stipendio del mio socio? non ce n'è proprio motivo
quindi me ne frego e continuo a vedere TUTTE le clip dei griffin che la rete mi offre. ogni tanto continuo a sentire dei rumori ma faccio finta di niente
poi, quando si fa una certa, capisco che dopo tanto lavoro intellettuale può essere il momento di coricarmi felice.
scoprirò che lo stereo c'è ancora, la tivì pure, e il portafogli pure, evvai.
però sul mio cuscino c'è una cosa.
una piuma.
di un piccione.
sul mio cuscino.
dovo aver finito di vomitare ho deciso di lasciare la casa, per questo motivo
e siccome sono un genio della logistica questo è quello che mi riserva il futuro:
il 24 settembre mi scade l'affitto, vado da mammà: trasloco numero 1
il 1 ottobre una mia amica parte e mi lascia casa sua: trasloco numero 2
tipo a dicembre la mia amica torna e io torno da mammà: trasloco numero 3
tipo a fine gennaio faccio il trasloco numero 4, forse l'ultimo
a tutto ciò va aggiunta una variabile: ho mandato il curriculum a 40 cantieri in 40 città diverse, tra cui non c'è roma.
se qualcuno mi assume sono cazzi
postato da junior alle 02:36 | link | commenti (13)
venerdì, settembre 15, 2006

POST LAMENTOSO (non leggere)


a occhio e croce non pioveva da fine luglio
il che ha anche un senso, visto e considerato che da fine luglio la mia moto è nell'officina di un criminale.
ogni cazzo di mattina negli ultimi due mesi ho aperto i miei dannatissimi occhi e gesticolando come un portoricano del cazzo mi sono detto "hey, sarà di sicuro una fottutissima giornata da sballo, la giornata ideale per mettere le chiappe su una fottuta due ruote". e infatti aprivo quella merdosissima finestra e mi trovavo di fronte a un cazzo di clima schifosamente bello, dannazione.
tutto questo fino a oggi, oggi è piovuta pure la vergine maria.
il lettore intelligente penserà che probabilmente oggi è piovuto perchè ho ripreso la mia moto.
ma di lettori intelligenti su questo blog non se ne vedono da mesi, e infatti la mia moto è ancora dal ricettatore.
oggi è piovuto perchè stasera dovevo portare tre scatoloni pesantissimi da junior house a senior house più lo stereo con tanto di casse che, detto tra noi, pesano. poi quando il cartone e i libri si bagnano il peso aumenta in maniera direttamente proporzionale alla frustrazione
per completezza d'informazione occorre aggiungere che è piovuto anche oggi pomeriggio: lo scroscio maggiore è stato quando sono sceso a comprare lo scotch da pacchi, che ovviamente è finito cinque minuti prima che si scatenasse l'inferno.
ecco.
domani passerò tutta la giornata su messenger a lamentarmi
postato da junior alle 04:25 | link | commenti (23)
mercoledì, settembre 13, 2006

CONVERSAZIONI


un piacente architetto inoccupato, che tra le altre cose detiene un blog giallo, conversa con un amico
JUNIOR - ma poi quell'amico tuo, quello che eravate amici sin da piccoli, non lo vedi più?
AMICO - no, non lo vedo più da cinque anni, i rapporti si erano raffreddati molto.
J - ah
A - beh sai, io ho avuto una bambina, queste cose ti possono allontanare dalla vita di tutti i giorni e può capitare che vedi di meno un amico e piano piano lo perdi di vista
J - certo
A - quindi credo sia per questo che non ci vediamo più
J - già, che stupido. io pensavo che era per via di quando la sua ragazza ti ha fatto un pompino. invece era per la paternità
A - ah è vero, forse è anche per quello

il bellissimo blogger, poscia, entra in un bar tabacchi aperto tutta la notte pieno di cafoni sfoggiando una camicia bianca da nove euri e acquista le sue ottime sigarette
JUNIOR: due pacchetti di camel morbide, messere.
TABACCHINO: sette euri
pausa
TABACCHINO (rivolgendosi a un amico): aò stasera ciò er pisello emozionato

il giovane blogger, in tutto il suo splendore, esce dal bar tabacchi visibilmente contrariato, si imbatte in alcuni giovani e non può fare a meno di ascoltare alcuni stralci della loro conversazione

-aò che cazzo dovemo fa?
-nnamo da jessica rizzo?
-naa, sta sulla cassia, me rimane fòri mano

l'irresistibile giallino torna verso casa, parcheggia il suo pandone e si incammina verso il suo portone, in una mano una succosa camel morbida, nell'altra un fazzoletto marca giesse. un'auto della guardia di finanza passa di lì, va avanti, frena, fa retromarcia, e tutti gli occupanti guardano interessati il giovane piacente, forse perchè sono ghei, forse perchè il giovane piacente ha l'aspetto di un pendaglio da forca.

AGENTE - buonasera
JUNIOR - buonasera, agente (con una gì)
A - dove sta andando? al lavoro?
J - sto andando a casa mia, agente (con una gì), perchè?
A - perchè sono le quattro del mattino
J - eh. sono le quattro del mattino.
A - torna dal lavoro?
J - no, torno da una casa, agente (con una gì)
A - alle quattro del mattino?
J - eh sì.
A - no era una domanda così, sa, sono le quattro del mattino..
J - eh si
A - allora buona notte, e buon riposo
J - buonanotte a lei, agente (con una gì), buon lavoro
postato da junior alle 04:35 | link | commenti (17)