fare. o non fare. non c'è provare.
venerdì, settembre 30, 2005
LA STORIA PIU' SQUALLIDA DI SEMPREc'era una volta un ragazzino che faceva la terza media.
era un ragazzino per bene, faceva molto sport, era simpatico e un sacco di gente ci voleva bene. questo ragazzino, che per motivi di riservatezza chiameremo JJ, era bruttino, ma inspiegabilmente ogni tanto qualche ragazzina saltava fuori dal nulla e manifestava un assurdo interesse per questo ragazzino brutto come la fame, ma simpatico. ma c'era, nell'intimo di quel ragazzino bruttino ma simpatico, un segreto che il coglione si era tenuto per sè durante tutte le medie. gli piaceva una, in pratica. di solito questi erano argomenti che non si teneva per sè, glie n'erano piaciute tante e non l'aveva mai nascosto. ma questa gli piaceva tanto. aveva un nome semplice e fichissimo, che tutt'ora lo manda in sollucchero. ma sopratutto era una gajardona. di viso, per intenderci, era molto simile a sophie marceau. ma molto meglio, secondo me. c'è che non se la inculava nessuno perchè era molto timida, e alle medie se sei timido sei fottuto, pure se sei meglio della marceau. allora siccome non se la inculava nessuno successe che JJ si vergognava un po' ad andare in giro a dire che gli piaceva una che non si notava. alle medie evidentemente quel tal JJ era veramente un coglione. alle medie. fatto sta che le medie finirono con una festa di fine anno a casa di un tipo che, guardacaso, stava in classe della marceau. no dico. era una classica festa delle medie, di quelle che si ballano i lenti di marco conidi e si temporeggia bevendo spuma. quel fesso di JJ si pavoneggiava con le sue camel senza filtro, diceva stupidate con i suoi amici idioti, e faceva lo splendido con tutte le squinzie presenti. tranne che con la marceau, perchè si vergognava. certe volte uno potrebbe avere qualche sospetto che il dio culo esiste sul serio perchè a un certo punto comincia a sospettare che la marceau, forse, poesse, può darsi, insomma, pare che la marceau manifesti un non meglio precisato interesse verso quel soggettone di JJ. tutto questo sulla base di quei messaggi subliminali che solo chi è molto sensibile può cogliere. tipo che le sue amiche ti chiedono "ihihih ti piace la marceau? hihihii" e cose così. insomma, JJ piaceva alla marceau, cazzo. cioè. JJ non ci stava più dentro, invitò la marceau a ballare quando lo stereo diffuse le eterne note della colonna sonora di topgàn e lì ebbe la certezza di piacere alla marsò. perchè lei stringeva e si appoggiava alla sua spalla, mentre le sue amiche erano tutte a un metro di distanza a fare ihihihhiihih. ora, per una strana usanza dell'epoca, non era il caso di provarci con una al primo lento. la regola era che ci ballavi, alla fine del ballo ci si scambiava uno sguardino complice e appassionato e poi la invitavi di nuovo a ballare e allora ci potevi provare. non so perchè ma funzionava così. JJ fece tutto come si doveva fare: sguardino del cazzo e così via, e addirittura riaccompagnò la marsò a sedersi insieme alle sue amiche che, ovviamente, lo guardavano e dicevano ihihihihi. dopo un paio di ualbòis finalmente un altro lento. JJ, pieno di sè come non mai, andò dalla marsò a proporle un altro ballo, la marsò disse "ghahhaghghgh" e le sue amiche dissero "ihihihihihhi" ma. in quel momento arrivò un amico di JJ che, eccitatissimo, disse "oh ju, stamo a fa na canna, vieni!" JJ ovviamente andò pensando "vabbè, giusto cinque minuti, e che cazzo" perchè le leggi cretine dell'epoca prevedevano che se non stavi in mezzo agli amici quando gli amici chiamavano sei una femminuccia. cinque minuti, sì. dopo cinque minuti JJ tornò nel salone e cercò la sua marsò. mica la vedeva. andò da una delle sue amiche e disse "dove cazzo è la marsò?" "se n'è andata, mentre eri fuori ha citofonato il padre ed è andata via" "ah" "coglione" da quel giorno JJ non ha mai più visto la marsò.
e tra l'altro quella roba che i suoi amici chiamavano "canna" era una sigaretta tostata. ![]() in foto: JJ balla con la marsò prima di comunicare al mondo di che pasta è fatto
venerdì, settembre 23, 2005
IL PLEUTstamattina una troia ha deciso di traslocare.ovviamente il camion si è messo in seconda fila davanti alla mia macchina. quando ho detto al camionaro di levarsi cordialmente dai coglioni lui ha cercato alacremente di spostare il camion. ma, chiaramente, il motore del camion è morto in quel preciso istante. casualmente ieri sera mi è stato detto "domani vieni puntuale oppure cercati un altro lavoro, stronzo". non proprio in questi termini, a dire il vero, ma in maniera molto più diretta, oltre che più colorita. spostare un camion a spinta non è divertente, alle otto di mattina. contrattempi come questo temprano il fisico e lo spirito, ma tolgono il tempo che contavo di passare dentro una caffetteria pidocchiosa a bere un caffè parlando di calcio, fica, marche di brandy e previsioni finanziarie con un barista qualsiasi. argomenti di cui il barista è senz'altro un esimio conoscitore. chiaramente niente di tutto ciò. per fortuna arrivando a studio ho scoperto che la macchinetta del caffè è rotta e ora sto in astinenza da caffeina e mi gratto la faccia. e sono ancora le undici. però ho scoperto una cosa interessante. la pipì dei cani non evapora. mercoledì, settembre 14, 2005 FORSE NON TUTTI SANNO CHE...- secondo una legge non scritta i circuiti automobilistici più estesi devono essere idealmente inscritti in un cilindro- alcune statistiche rivelano che il malanno fisico più diffuso presso le comunita sadomaso è il colpo di frusta - secondo un'antica consuetudine in uso presso le case discografiche, le decisioni che riguardano due o più artisti devono essere prese di concerto, o comunque in base a comuni accordi - un recente studio ha determinato che il mercato immobiliare, contrariamente a qualsiasi logica, è straordinariamente dinamico. - un'equipe di investigatori ha appurato alcuni mafiosi sono soliti risolvere le questioni più annose sciogliendo i propri nemici nell'acido muriatico. per qualche strano motivo, però, questa pratica non può essere adottata nei confronti di quelle persone che, per qualsiasi motivo, sono incapaci a pagare un debito contratto con un padrino. martedì, settembre 06, 2005 SEXEN DESITI(cose che ho imparato grazie a sex & the city" - se una tipa ha il cancro affronterà la cosa con la stessa ansia con cui normalmente sceglie i cotton fioc al supermercato. tuttavia se la stessa tipa, a causa della chemioterapia, dovesse cominciare a perdere capelli, affronterà la cosa come se, per assurdo, avesse un cancro. - fumare è pericolosissimo: infatti il fumo può compromettere un flirt con un non fumatore. inoltre rovina la pelle. tra le altre cose qualcuno dice che provochi diverse malattie mortali ma cosmopolitan non conferma. - se frequenti per mesi una tipa che ti considera un coglione assurdo e ti tratta come un ragazzino immaturo puoi ribaltare la situazione cambiando look in maniera repentina e spettacolare. fidati, ti sarà devota per sempre. - in una sala d'aspetto di una clinica è perfettamente normale che una tipa racconti a una suora appena conosciuta di quella volta lì che ha fatto un pompino a mick jagger. - è altrettanto normale chiedere alla stessa suora lumi sulla sua vita sessuale, ivi compreso se le è concesso masturbarsi. la suora, tra le altre cose, naturalmente risponderà ammiccando. venerdì, settembre 02, 2005PROPILAY NEWSSTOCCOLMA - drammatica scoperta della polizia svedese che all'interno dei locali di un centro dimagrimento ha trovato una decina di cadaveri di grandi obesi. nei prossimi giorni si celebrerà la solenne cerimonia funebre in cui gli enormi cadaveri, secondo le usanze dei paesi del nord europa, saranno gettati in un fiume e, successivamente, verranno affumicati ROMA - Luciano Pavarotti ha annunciato il suo ennesimo ritiro dal mondo dello spettacolo. tuttavia l'annuncio di abbandonare definitivamente i palcoscenici non sembra convincere il pubblico. infatti, ai microfoni di propilay news, quando gli è stato chiesto di cosa si occuperà nell'immediato futuro, ha risposto "il mio sogno è sempre stato lavorare in un cantiere" ARCORE - un'indagine dei carabinieri ha portato alla chiusura di decine di allevamenti di polli di proprietà di una società appartente al gruppo mediaset in cui i poveri animali venivano nutriti con enormi quantità di steroidi. interrogato dagli inquirenti, il responsabile della società ha dichiarato che le direttive sull'alimentazione degli animali erano state impartite dal presidente del consiglio in persona che, nel corso dell'ultimo viaggio negli stati uniti, aveva scoperto che il petrolio viene venduto a galloni. ROMA - l'economia italiana subisce una forte flessione a causa del drastico calo di consumo di latticini degli ultimi anni attribuibile, secondo un recente sondaggio del censis, all'inspiegabile diffidenza delle massaie nei confronti della mozzarella di bufala ROMA - il parlamento ha approvato una legge in materia di animali domestici. tra i passaggi più discussi della normativa figura il divieto di ospitare alcuni animali, tra cui la mangusta, in spazi molto limitati |