lunedì, gennaio 31, 2005

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

 - è stato dimostrato che un generico maniglione antipanico non può rivolgere a chicchessia frasi gentili

- il più grande successo della storia discografica svizzera è una compilation che raccoglie gli inni delle diverse amministrazioni in cui è diviso il territorio elvetico. gli inni, tutti lunghissimi, sono eseguiti da un coro di voci di incredibile potenza. il cd "i quattro cantoni" è da anni primo nella classifica delle vendite

- secondo una leggenda, i componenti di un'antica civiltà precolombiana prosperante nell'attuale territorio cileno, avevano l'ancredibile capacità di sfruttare il poco spazio che le ande lasciavano a loro disposizione disponendosi gli uni sugli altri in successive stratificazioni orizzontali. il problema è che assunta quella posizione non riuscivano più a tornare nelle loro posizioni originarie.

- secondo alcuni scenziati la capacità dell'anguilla di lanciare scariche elettriche è dovuta alla sua particolare composizione delle squame a spina di pesce

postato da junior alle 04:49 | link | commenti (59)
venerdì, gennaio 28, 2005

JUNIOR E I GATTI /2

altre puntate

ho un bellissimo rapporto coi cani, mentre ho un rapporto difficile coi gatti. questione di affinità.
in realtà sono diffidente verso tutti gli esseri con più di due zampe che pesano meno di una trentina di chili.
a dirla tutta ho rapporti difficili con chiunque, me compreso, ma qui si parla di gatti.
ecco, i gatti sono carini sono tanto dolci, vabbè. però di fondo sono delle teste di cazzo, e come tali li tratto.
simpatici, sì. però la mia stima, il mio affetto, il mio rispetto, se lo devono guadagnare, a differenza dei cagnoni grossi puzzolenti e stupidi, per dire, che a quelli gli voglio bene a prescindere.
c'è un gatto, nella casa dove sono prigioniero da martedì, che è molto simpatico, piccoletto, goffo, colla coda strana e, cosa incontestabile, di faccia è uguale a nedved. giuro. somiglianza che, se per un uomo è un motivo sufficiente di odio incondizionato, in un gatto è una cosa buffa.
normalmente, invece di elemosinare affetto che puntualmente i gatti concedono solo quando cazzo gli pare a loro, nei miei momenti di pausa di solito gli do fastidio, tipo che quando si siede sullo sgabello girevole comincio a far girare lo sgabello e guardo la sua faccia spaventata mentre si regge disperatamente allo sgabello (anche se secondo me si diverte, perchè quando lo sgabello si ferma mica scende, anzi, rimane lì e mi guarda come a dire "mbè? ancora daje") oppure gli faccio rimbalzare una palla a tre centimetri dalla faccia mentre si scalda sotto la coperta che in teoria sarebbe mia (perchè dove sono prigioniero fa un freddo del cazzo).
mbè, nedved l'altra notte si è vendicato: l'altra notte me ne stavo micio micio a dormire dopo una giornata di stenti e sacrifici alleviata solo da qualche leggittima angheria nei confronti di nedved. nedved viene e mi sveglia con un bell'agguato. poi comincia a mettermi la zampetta sulla faccia. non è che graffiava, però aveva le unghie di fuori e non è facile riaddormentarsi in quel modo. come lo buttavo giù dal letto quello risaliva. poi ha smesso, ho chiuso gli occhi cercando di riprendere il mio riposo del guerriero, dopo cinque minuti apro gli occhi e trovo nedved col muso a un millimetro dalla mia faccia che mi fissa negli occhi. richiudo gli occhi, faccio passare altri cinque minuti, li riapro e quello sta ancora là, mi fissa incuriosito. cambio posizione, mi metto a pancia in su e lui si piazza sul mio petto e continua a fissarmi. cazzo come fissa. oh, da fastidio uno che ti fissa mentre cerchi di dormire. a pancia in giù penso di fotterlo. invece nedved mi fotte perchè si mette di lato e comincia a ficcare il muso nei pertugi finchè non arriva al solito millimetro dalla mia faccia e si rimette a fissarmi. che palle, "zzo guardi?" penso, roba da far rimpiangere le zanzare
finisce che incasso il mio faccione nel cuscino, a pancia in giù così non mi può rompere le palle ancora. e così è in effetti. si mette sulla mia schiena ma lì non da fastidio. mentre mi addormento sento che con la zampa cerca di togliermi le coperte, ma siccome fa freddo ho incastrato le lenzuola strettissime tra me e il materasso in modo che per toglierle mi devi spostare, e lui non ci riuscirebbe, per cui mi addormento felice.
la mattina dopo mi sono svegliato in quella stessa posizione colle mie belle lenzuola al loro posto, ma le coperte invece non c'erano più. li mortacci sua, ecco perchè ci avevo freddo.

no, tutto questo per dire che questa è la cosa più divertente che mi è capitata in questi giorni. pensa il resto

postato da junior alle 13:14 | link | commenti (38)
martedì, gennaio 25, 2005

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

- secondo alcuni storici l'usanza di imbottire gli slip con dell'ovatta, ancora in voga presso alcune comunità giovanili, risale ai primi anni del secolo scorso quando, però, l'ovatta era ancora difficile da trovare in commercio. in quei casi, per ovviare a tale mancanza, veniva utilizzata della comune carta da pacchi.

- uno dei misteri più fitti sui sostegni antropomorfi dell'eretteo di atene è il differente stato di conservazione della loro materia: le statue sono perfettamente conservate nella loro interezza con l'esclusione della parte dentale

- è stato ipotizzato che un gran numero di prodotti balsamici attualmente in commercio viene ricavato tritando delle lastre lignee in balsa e non, come molti presumono, dagli estratti dell'ononima pianta

- alcuni studiosi della lingua italiana hanno recentemente dimostrato che negli ambienti lavorativi in cui vengono inscatolati i prodotti si fa uso eccessivo di linguaggio scurrile

- in alcune caserme italiane l'obbligo del turno di piantone, da sempre fondamentale per la sua importante funzione di vigilanza, è accolto dai soldati con lamenti spesso eccessivi

- secondo alcune fonti il corpo degli alpini del monte bianco subì un forte ridimensionamento alla fine del secolo scorso a causa della poca tolleranza nei confronti dell'omosessualità da parte dei graduati più importanti. i soldati meno virili cacciati trovarono ospitalità sul versante opposto del monte in una caserma di transalpini.

- secondo alcuni informatici i problemi che molti sistemi di riconoscimento vocale in commercio hanno presentato, circa la difficoltà con la maggior parte delle consonanti del nostro alfabeto, sarebbero insolubili

postato da junior alle 19:25 | link | commenti (38)
lunedì, gennaio 24, 2005

anche tu, RIPUDIA IL TUO BLOG!

dopo uno sterile scambio di opinioni tra miche' e il vostro affezionatissimo si è giunti alla determinazione che segue: questo blog ripudia sè stesso.
in fondo diciamolo, ha rotto le palle un pò a tutti, e chissà se è solo per via del giallo. forse no.
non sarebbe molto più bello se uno se lo potesse scambiare con qualcun altro? come si fa con i maglioni, con le moto, con le mogli.
tipo che un tizio qualsiasi scrive sul mio blog a nome mio e io scrivo sul suo a nome suo. così, tanto per confondere le acque, diciamocelo, sono un po' stantìe. tanto per.
io ho sempre sognato di avere un blog lamentosissimo e pallosissimo in cui scrivo tutte le mie disgrazie e mi lamento della sfortuna e delle persone cattive che incontro, scrivere i cazzi miei più intimi di cui non frega un cazzo a nessuno ma mi leggono tutti perchè è fico leggere uno che sta peggio di te o che ha le tue stesse sfighe, con cui essere solidale, ma sopratutto a cui dire "ohh, come sei profondo e sensibile, io ti stimo" e invece manco pegnente, uno butta lì due frasette carine solo per preservare il buco da cui guardare e farsi un sacco di pugnette.
e allora, c'è qualcuno che mi presta il suo blog?

postato da junior alle 15:47 | link | commenti (52)
domenica, gennaio 23, 2005

IL 2005 NON E' DIVERTENTE

no, questo 2005 non è soddisfacente. eppure avevo chiesto al mio dio di porre fine un sacco di cose inaccettabili che invece ci sono ancora.
non che il mio dio di solito mi ascolti e nemmeno si è mai distinto per spessore culturale, anzi, si tratta di un'entità piuttosto fastidiosa e petulante che si diverte a fare battute puerili di cui tra l'altro è l'unico a riderne e il più delle volte gli eventi che provoca hanno come unico scopo l'umiliazione dei suoi fedeli, che poi sarei io. ma d'altro canto lui è lui, e io sono io, i ruoli sono chiari e non posso serbagli rancore.
continuo però a sperare che prima o poi si decida a eliminare una volta per tutte le cause di tutti i mali del mondo, che poi sono: il mese di gennaio, alcuni calzini spaiati dal mio cassetto, ruini, il senso critico e il libero arbitrio di almeno un paio di sbarbine, una ragionevole quantità di gusti di gelato, la svizzera e la soia.
oltre, ovviamente, al traffico.

postato da junior alle 03:07 | link | commenti (23)
mercoledì, gennaio 19, 2005

DOH

ero fuori a fumare, e vista la temperatura lì fuori già questo fa di me un idiota.
dato che le papere sono in ferie, oppure sono in qualche posto caldo (c'è chi sostiene che alcune siano morte, sbranate da un cane pastore enorme), se non mi porto il telefono mi annoio, quando fumo.
qui non fuma nessuno, a parte me.
ero riuscito attraverso mille mezzucci, frasette e inganni, a far ricominciare la segretaria che erano tre anni che non toccava una sigaretta ed ero felice, perchè si usciva insieme a fumare, ma anche perchè non vedo perchè devo essere io l'unico qui dentro che deve crepare anzitempo. ma adesso la segretaria se n'è andata via per cui ricomincio a fumare da solo. e mi rompo i coglioni.
e il più delle volte i post che avete il privilegio di leggere sono frutto della mia dipendenza dalla nicotina.
me ne sto lì fuori a fumare senza telefono e senza papere e non avendo un cazzo da fare mi sciacquo il cervello, così non penso alla vita insignificante che conduco, stoicamente.
vedo un mattone e penso a un tizio che sradica un lavandino. vedo una ringhiera e penso che l'estate sta finendo. vedo una stampella e penso che è finito il toner e cose così. pare una cazzata ma io mi diverto. quella del mattone poi mi fa ridere sempre, quasi come quella di walter e quella delle due dita di whisky.
e vabbè, tutto questo per dire che stavo pensando ai giunti di dilatazione (cioè, io penso ai giunti di dilatazione, durante le mie pause, ti rendi conto?) e mi è venuta in mente la battuta del secolo: un geniale gioco di parole tra la giunta (nel senso di giunta comunale) e i giunti (nel senso degli elementi di collegamento tra le diverse parti di una qualsiasi cosa).
ci avrei fatto su il post dell'anno, ma poi mi sono reso conto che la giunta si chiama così proprio perchè unisce le diverse parti di un insieme di parti appartenenti a cose diverse o che cazzo ne so.
e allora ci sono rimasto male.
postato da junior alle 10:02 | link | commenti (36)
lunedì, gennaio 17, 2005

I SOGNI DI JUNIOR

 succede che come tutte le mattine mi desto alacremente in quel dell'aula -1 della facoltà di architettura dell'università di chieti "gabriele d'annunzio", riconvertita in caserma di un non meglio precisato reggimento militare ove, nonostante abbia prestato un anno della mia vita alla nobile causa del serivzio civile (e "prestato" ovviamente è un irriverente modo di dire), sono presente insieme ad altri personaggi minori per insediarmi nella mia nuova funzione di soldato dell'esercito italiano, per un nuovo anno da "prestare" (questa è ironia coi fiocchi) a un'istituzione inutile e dannosa almeno quanto renato schifani.
mi sveglio, dicevo, e un sergente grassissimo ci impone di rifare le brande della camerata/aula-1 e prepararci in pochi secondi, nonchè di consegnare i nostri referti medici a un sottoposto che sarebbe passato di lì a breve.
e così rifaccio la branda e imbusto i referti medici in un'unica busta di colore rosso, ma una volta consegnato il plico all'atteso gregario, questo mi fa sapere infastidito che avrei dovuto dividere i diversi referti a seconda dei millemila colori dello spettro visibile. il che, per me che non distinguo l'arancione dal blu elettrico, è da considerarsi una via di mezzo tra un affronto e una burla feroce. questo contrattempo mi fa perdere tempo prezioso e rischia di farmi arrivare tardi all'adunata che devo presenziare, fiero e cazzuto, dalla parte opposta della caserma/facoltà di architettura di chieti che, per chi non ci fosse mai stato, è una costruzione dall'estensione praticamente infinita.
l'unica, a questo punto, è guadagnare tempo raggiungendo il luogo dell'adunata utilizzando la mia moto che, ovviamente, è parcheggiata proprio accanto alla branda col motore acceso. raggiungo così l'altro capo della caserma/facoltà di architettura di chieti utilizzando una strada laterale trafficatissima che, tuttavia, mi consente di raggiungere la velocità di 135 km/m. arrivato a destinazione parcheggio e faccio colazione come se niente fosse, quindi mi porto all'edicola proprio all'angolo per comprare porta portese, già che ci sto.
vicino all'edicola c'è una coppia di giovani giapponesi che si sta esibendo in un'audace performance di stampo vagamente sadomaso. osservo la scena pervaso da un sentimento di tolleranza e approvazione ma, imperterrito, mi accingo a ritirare la mia copia di porta portese. purtroppo però a quel punto irrompe paolo di canio che mi intima di lasciare il giornale dove si trova perchè, a suo modo di vedere, l'anziano gestore dell'edicola, che lui conosce e stima, potrebbe rimanere ferito da tutto ciò per qualche strano motivo e, tra le altre cose, potrebbe notare la scandalosa esibizione dei due musi gialli di cui ho detto. la fidanzata di paolo di canio così mi spiega sorridendo che il suo boyfriend, d'altronde, è arrivato a chieti di corsa proprio per quel motivo, e tutto lo sforzo profuso per mantenere l'ordine e la serentià della ridente provincia adriatica, di cui è responsabile, potrebbe essere vanificato quel mio possibile gesto che, peraltro, nemmeno uno zingaro di merda si sognerebbe di tentare. sono confuso, e quindi faccio come mi dicono senza capire, cosa che in fondo sono ben abituato a fare, spiegando che "in finale ci hai ragione, sempre un pezzo di merda rimani ma ti devo dare atto che ci hai ragione. ci vediamo".
tutto questo, però, lo dico correndo perchè se non arrivo in tempo all'adunata il sergente grassissimo mi fa il culo a strisce.
postato da junior alle 00:46 | link | commenti (41)
giovedì, gennaio 13, 2005

PROPILAY NEWS

RIETI - nella notte di ieri un importante scoperta archeologica ha confermato che gli antichi romani avevano progettato un sistema viario all'avanguardia. lungo la antica via salaria, che collegava roma ad ascoli piceno, sono state rinvenute delle colonnine di emergenza in tutto e per tutto uguali alle quelle attuali, fatto salvo per il fatto che quelle antiche erano sovrastate da capitelli corinzi.

LONDRA - ultime tendenze nella city: nelle strade che hanno visto comparire 20 anni fa le prime pettinature a scalare, è oggi di gran moda una nuova acconciatura vettoriale

ROMA - nonostante la notizia della circolazione a targhe alterne nella giornata di oggi nella fascia verde sia stata diffusa ampiamente da tutti i mezzi di informazione, un blogger romano noto ai più per la sua spocchia insopportabile ha comunque affrontato le strade della città nonostante il divieto tassativo imposto dalle autorità, pare per dimenticanza. raggiunto dagli organi di stampa che gli hanno chiesto spiegazioni su questo suo gesto di disobbedienza civile il propilei ha dichiarato "DOH"

ROMA - un clamoroso colpo di mercato sta scuotendo il mondo della politica: i dirigenti dell'ulivo, da tempo impegnati nella ricerca di un leader per le prossime elezioni politiche, avrebbero raggiunto un accordo con carol wojtyla, star indiscussa della città del vaticano in scadenza di contratto. secondo alcune indiscrezioni l'accordo tra l'ulivo e wojtyla prevede la possibilità per il sommo pontefice partecipare alle elezioni nazionali italiane pur rimanendo a disposizione delle autorità vaticane per le elezioni mondiali che si tengono ogni quattro anni. wojtyla ha confidato ai nostri cronisti di essere molto stimolato dalla possibilità di concludere la carriera a montecitorio, in un'aula che gli ha sempre regalato grandi emozioni sin da quando, da bambino, assisteva alle sedute del mercoledì sera.

postato da junior alle 15:33 | link | commenti (36)
mercoledì, gennaio 12, 2005

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

-  l'annessione della corsica alla francia fu accolta con gioia da tutti i paesi europei. tra le tante manifestazioni, l'italia celebrò l'evento dedicandogli addirittura una strada: corso di francia

- alcuni scienziati ritengono che il fenomeno dell'evaporazione delle acque possa acquistare una velocità incredibile in alcuni ambiti climatici. alcuni mari, a causa di questo fenomeno, sono stati prosciugati nel giro di pochissimi giorni in maniera spettacolare. l'enorme mole di vapore acqueo presente nell'aria, così denso da sembrare fumo, ha poi indotto alcuni linguisti alla formulazione di una teoria del tutto nuova sull'etimologia del termine "fu-mare"

- secondo una legge non scritta dell'editoria le riviste, per essere considerate veramente tali, dovrebbero contenere sempre almeno un paio di articoli già pubblicati su qualche numero precedente, o meglio ancora la stessa copertina, per generare l'effetto di deja vu sul lettore, unica vera finalità del prodotto

- un decreto della comunità europea ha stabilito che le guide all'uso dei prodotti in vendita possono chiamarsi "manuali" solo se effettivamente prodotti senza l'ausilio di tecnologia avanzata.

- in osservanza alle norme sull'abbattimento delle barriere architettoniche il giuoco del poker ha dovuto cambiare alcune delle sue regole basilari. il punto più alto infatti non è più la consueta scala reale ma la nuova, più accessibile, "rampa di accesso repubblicana", anche in virtù dell'esito del referendum del 1946

- nella progettazione degli appartamenti più lussuosi si è soliti ideare degli ambienti che non hanno nessuna destinazione d'uso specifica nè accessibilità visto che sono sprovvisti di porte, i cosiddetti vani.

postato da junior alle 11:07 | link | commenti (47)
domenica, gennaio 09, 2005

10 PICCOLI INCONVENIENTI

(trascurabili) nel possedere un motociclo o motocarrozzetta

 1) la moto costa molto denaro
 2) gli accessori, indispensabili, costano più della moto.
 3) la manutenzione costa più degli accessori
 4) arriva un giorno in cui ti accorgi che a forza di andare in moto ogni sabato a spaccarti in due, e poi la sera  sei distrutto e non hai voglia di uscire, i tuoi amici si sono stufati di te e ti hanno cancellato dalla rubrica
 5) se hai una fidanzata, a forza di andartene fuori con la moto ogni sabato, prima o poi ti lascerà
 6) se non ti lascia è perchè si trastulla con un tuo amico, uno di quelli che ti ha cancellato dalla rubrica
 7) se non hai una fidanzata continuerai a non averla
 8) vomitare in moto è scomodissimo
 9) a gennaio, in aperta campagna, di sera, a 160km/h, tende a fare un po' freddo
10) affermare che la tua moto ti fa morire non è necessariamente una metafora

postato da junior alle 14:19 | link | commenti (50)
martedì, gennaio 04, 2005

CHE S'HA DA FA' PECCAMPA'

a questo pensavo l'altro giorno mentre aspettavo la mia decomposizione sul divano. in realtà stavo pensando alle mirabolanti possibilità di evacuazione che il nostro Corpo ci svela man mano che il miracolo della vita si dispiega.
che s'ha da fa peccampa' l'ho pensato solo dopo, ma per arrivare a questo è necessario raccontare un aneddoto che risale all'anno di grazia 1997, anno in cui, per dire, mister plissken tentava con successo una gloriosa fuga dall'isola penitenziaria di manhattan.
correva l'anno 1997, dicevo, ed eravamo in vacanza nella ridente california. trovammo posto per dormire in un campeggio statale nel parco nazionale di yosemite. caratteristica principale di questo parco, oltre alla magnificenza della sua natura, è il fatto che gli animali che ci vivono sono liberi di girare nel parco e di rompere i coglioni alla gente che è lì in vacanza. e non parlo di simpatici scoiattoli o innocue marmotte, parlo di fottuttissimi orsi americani (tipo quelli del parco di yellowstone, si, l'orso yogi che si fotte il cestino del pranzo) e dannatissimi leoni di montagna.
gli orsi, per chi avesse qualche dubbio, esistono sul serio a differenza della politica economica di berlusconi. e vengono veramente  a fotterti il cestino del pranzo mentre sei lì a sparare minchiate coi tuoi amici.
giuro
è per questo che all'entrata del campeggio sono esposte le regole su come comportarsi. è vietato lasciare cibarie (in particolare miele) in tenda o in macchina perchè gli orsi ne sentono l'odore e possono aprire una macchina come una scatoletta per avere il cibo, seguono foto dimostrative. se mentre stai mangiando un panino col formaggio da un quarto di libbra arriva un orso, strano ma vero, l'orso prenderà il tuo panino e a te non ti si inculerà di pezza. non gli interessi, proprio come quel cazzone di yogi lui vuole solo il tuo cestino. è proprio così e qualche giorno dopo l'ho constatato di persona. è per questo che questo campeggio era dotato di un enorme contenitore di acciaio per ogni posto tenda dove riporre ogni vettovaglia o prodotto che emanasse un forte odore. potrei raccontare di quando sono entrato in tenda e la mia compagna di tenda emanava un piacevolissimo profumo, e alla mia domanda "che è sta puzza?" ha risposto sbattendo le ciglia come un grazioso cerbiatto "ah, è una crema per il viso al miele che mi sono comprata, mi idrata la pelle" ma non lo farò, fondamentalmentre perchè l'ho appena fatto.
quello che mi preme raccontare è la cupa e terribile presenza del leone di montagna.
il leone di montagna, al contrario di quello che una tizia con la faccia cosparsa di miele mi ha fatto credere per giorni, non è un buffo batuffolo di peli, ma un cazzo di animale brutto come la morte e molto più pericoloso di un treppiede. il leone di montagna è un dannatissimo puma, cazzo.
il puma è un animale che mangia animali meno brutti di lui ma non necessariamente meno stupidi e a cui non interessano i cestini. dice
allora le regole, nel caso del puma, sono diverse. ora vi dirò quello che c'era scritto su quel cartello. ma prima torno al titolo del post: queste stesse cose che sto scrivendo le ho raccontate a tante persone in questi anni senza guadagnarci una lira perchè sono cose divertenti, e io di solito guadagno soldi solo facendo cose noiose e che mi riescono male. l'altro giorno, mentre mi decomponevo sul divano, un tizio inutile veniva pagato per dire queste stesse cose che io ho ripetuto per anni gratis. c'era un enorme pubblico che rideva a crepapelle e un agente teatrale dietro le quinte che contava euri. e io mi decomponevo sul divano. no, così, per dire.
orbene
come comportarsi quando si incontra un puma:
se incontrate un puma fate finta di niente. (se vabbè). vi ignorerà
se vi comincia a fissare rimanete immobili. (ancora). così non vi scambierà per una preda: le prede scappano
se per caso (per caso??) vi scambiasse per una preda cominciate a urlare. si spaventerà
se non si spaventa e viene verso di voi tirategli dei sassi. scapperà. (come no)
se non scappa, e vi attacca...
se non scappa, e vi attacca...
se non scappa, e vi attacca...
se non scappa, e vi attacca...
...
contrattaccate
no, dico, contrattaccate!!
e poi non c'era più scritto niente. niente, cazzo.

per me il mondo ha smesso di avere senso quel giorno
























postato da junior alle 18:32 | link | commenti (41)
lunedì, gennaio 03, 2005

(ciccio) DESIDERI

svegliarsi il primo dell'anno vomitando (e con "primo dell'anno" intendo il 2 gennaio, visto che il 1 gennaio non è mai esistito) è la realizzazione di un sogno che avevo da tempo.
un'altra cosa che desidero è diventare come il mio eroe: un tipo che si è palesato durante una non meglio precisata festa e ha approcciato una mia amica dicendole "ti va di ballare come nei video?"
e quando lei gli ha risposto che no, preferiva di no, lui ha ribadito "dai, balliamo e ci strusciamo un po', come nei video, capito?"
un genio.
ci sono altre cose che ho sempre desiderato: avere un amico che usa spesso la parola "dispositivo", une r-lott e un còne, alcuni capelli, vincere alla lotteria e comprarmi cassano e metterlo in salotto a sforbiciare, imparare a farmi la barba.
per dire.
in verità la cosa che più desidero è un abbonamento annuale alla rivista "cose che cadono dai camion"







postato da junior alle 20:20 | link | commenti (16)